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Il progetto “TumíAmí” coinvolge circa 200 studenti in attività sportive per contrastare dispersione scolastica e marginalità. Un modello virtuoso che punta a essere replicato in altri contesti.
Lo sport è un potente strumento di aggregazione, crescita personale e inclusione sociale, specialmente per i minori che vivono in contesti di fragilità sociale o a rischio di devianza.
I successi rafforzano l'autostima, mentre le sconfitte insegnano a rialzarsi, e a impegnarsi per raggiungere un obiettivo.
Soprattutto nelle periferie o in ambienti vulnerabili, lo sport crea spazi condivisi – sia fisici che sociali – dove culture e storie diverse si incontrano, favorendo collaborazione e senso di comunità.
Quanto detto è ancora più importante per i bambini nati in famiglie di culture e tradizioni molto diverse da quelle del paese ospitante, e che talvolta, potrebbero sentirsi in bilico tra due 'mondi' che è necessario collegare tramite 'ponti': lo sport è uno di questi.
Il progetto sportivo "TumíAmí"
Occorrono, senza dubbio, nelle nostre città - sempre più multiculturali - iniziative che riescano a contrastare l'isolamento culturale e la dispersione scolastica.
In questa direzione si muove il progetto sportivo "TumíAmí", che ha trovato 'casa' a Palermo presso l'Istituto Comprensivo Statale Perez Madre Teresa di Calcutta.
È un polo scolastico diventato punto di riferimento per una vasta zona della città, abitata da molti minori a rischio di marginalità sociale, e dove la presenza di numerose comunità straniere è rilevante.
In tale contesto, progetti mirati, in grado di offrire percorsi educativi stabili, sono davvero necessari.
L’iniziativa è stata promossa dalla LIFE and LIFE ETS, capofila del progetto, con partner sportivo l’Associazione Sportiva Dilettantistica Piume d’Argento Badminton Club.
Il progetto è finanziato dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro.
L'evento clou si è tenuto il 18 marzo nel plesso di via Maqueda 53, con la donazione alla scuola di attrezzi sportivi; una grande festa in nome della convivenza armoniosa e della prevenzione della devianza giovanile che porta anche all'abbandono scolastico.
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Duecento studenti coinvolti
"TumíAmí" coinvolge circa 200 studenti dell'ICS Perez, di cui 30 in modo assiduo, con una forte componente di alunni bengalesi.
Il progetto è rivolto a minori e giovani maggiorenni ancora inseriti nel percorso scolastico che vivono condizioni di particolare fragilità sociale o rischio di devianza nel territorio del Comune di Palermo.
"TumíAmí" è ormai un modello virtuoso di aggregazione e motivazione, che si spera possa essere esportato e replicato in altre scuole palermitane e in contesti sociali simili.
Un' esperienza che aiuta a crescere
“Questo progetto si inserisce in attività già strutturate nella scuola - spiega la dirigente scolastica Sabrina Marino -, è stato un arricchimento ulteriore, un utile strumento di contrasto ai fenomeni di dispersione scolastica. I nostri studenti hanno avuto un ulteriore spazio per incontrarsi il pomeriggio; il progetto iniziato già da tempo sta dando i suoi frutti e continuerà fino a fine anno scolastico. Gli studenti possono confrontarsi su un terreno neutro, con educatori esterni, non sono soggetti a valutazione ma li aiuta a crescere”.
L'interesse dei bambini per il badminton
“Ringrazio la Life and Life per avere coinvolto l'associazione sportiva Piume D'Argento - commenta il presidente Paolo Caracausi - con il badminton, sport che si pratica con le racchette e il volano. Abbiamo coinvolto tantissimi bambini e bambine, dagli 8 ai 10 anni, che stanno portando avanti con grande sacrificio e interesse questo sport, tanti sono anche molto capaci, siamo davvero contenti. A giugno prevediamo di fare una gara, metteremo tutti i bambini in competizione tra di loro. A tutti daremo un gadget, ai più bravi contiamo di dare un premio speciale, per invogliargli a praticare il badminton anche ai massimi livelli”.
Tanti alunni bengalesi
“Il Progetto TumíAmí ideato e promosso da Life and Life - sottolinea la vicepresidente Valentina Cicirello - è stato finanziato dall' assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro. È stato scelto il badminton perché tra gli studenti del ICS Perez Madre Teresa di Calcutta c'è una grossa componente di bengalesi, e in Bangladesh questo sport è molto diffuso.
Nell'occasione abbiamo anche donato, per conto della Regione Sicilia, diversi attrezzi sportivi per mini volley tra cui una struttura portatile, 14 palloni, 40 casacchine”.
“TumíAmí” è un'occasione di crescita collettiva, non solo per i bambini bensì per tutti noi, perché guarda al futuro.










